Prese WiFi che misurano i consumi: quando servono davvero
Il contatore integrato non fa risparmiare da solo. Serve a capire quali apparecchi restano accesi per niente e quanto costa un ciclo di lavatrice, numeri che a occhio non si indovinano.
Quanto pesa davvero lo standby
Secondo A2A il costo degli apparecchi lasciati sempre attaccati alla corrente "può arrivare al 10% circa della bolletta elettrica", cioè circa 135 € l'anno per una famiglia di quattro persone, calcolati su 2.700 kWh a 0,50 € al kWh.
Il punto è che il consumo in standby cambia di venti volte da un apparecchio all'altro: la stessa fonte va da circa 1 W di un impianto hi-fi agli 80 W di un condizionatore. Senza una misura non si sa quale staccare, e il decoder non pesa quanto la vecchia TV in salotto.
Le due che consigliamo
* prezzi ufficiali del produttore e link di affiliazione, dettagli sotto la tabellaIl negozio TP-Link Italia la vende come presa italiana tipo C-F-L da 10 A. Misura i consumi, stima il costo in bolletta secondo la tua tariffa ed è certificata Matter.
Schuko da 16 A e 3680 W dichiarati, con misura dei consumi e pagina web sul dispositivo, quindi funziona anche senza cloud. In una presa italiana serve una bipasso o un adattatore.
Le 13 prese con contatore integrato
La tabella parte già filtrata sulla misura dei consumi. Togli il segno di spunta per vedere anche le cinque senza contatore.
| Presa | Spina e carico | Assistenti | Acquista* |
|---|
Nessuna presa corrisponde ai filtri. Prova a rimettere "Tutte" sulla spina o a togliere il segno di spunta su Matter.
* I prezzi sono quelli del negozio ufficiale del produttore, rilevati il 2 settembre 2026, e sui negozi possono essere diversi. Alcuni link ai negozi sono di affiliazione: possiamo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. I verdetti non cambiano.
Vuoi partire dalla spina invece che dal contatore? Apri il confronto completo su 18 prese.
Misurare la lavatrice significa 16 A
Il consumo più interessante da misurare è quello degli elettrodomestici che scaldano, ed è proprio dove il carico della presa diventa un vincolo. Acea indica per l'asciugatrice un assorbimento fra 1.800 e 5.000 W, con i modelli più diffusi intorno ai 2.000 W. ProntoBolletta elenca la lavatrice a 2.100 W, il forno elettrico a 2.000 W e lo scaldabagno a 1.200 W.
Una presa italiana da 10 A regge circa 2000-2200 W: sotto quei carichi si lavora al limite. Per la lavatrice e l'asciugatrice serve un modello dichiarato 16 A, collegato a una presa a muro da 16 A o bipasso.
I Vigili del Fuoco aggiungono un limite netto: "gli adattatori si possono collegare ad apparecchi utilizzatori fino ad una potenza massima complessiva di 1500 W e solo per un uso temporaneo".
Non tutte misurano allo stesso modo
Sotto la stessa voce "misura dei consumi" i produttori dichiarano cose diverse. La Tapo P125M stima anche il costo in bolletta secondo la tariffa che imposti tu. SwitchBot dichiara uno storico di un anno. Shelly mette una pagina web dentro il dispositivo e funziona sulla rete locale anche senza cloud. Il modulo BTicino K4531C dichiara consumi istantanei, giornalieri e mensili più le notifiche sui consumi anomali. Meross, per la MSS305ZTIT, parla di consumo in tempo reale e storico.
La Tapo P110M, la gemella Matter della P110, è l'unica del gruppo che dichiara di spegnere l'elettrodomestico quando il consumo supera una soglia impostata.