13 prese con contatore, verificate il 2 settembre 2026

Prese WiFi che misurano i consumi: quando servono davvero

Il contatore integrato non fa risparmiare da solo. Serve a capire quali apparecchi restano accesi per niente e quanto costa un ciclo di lavatrice, numeri che a occhio non si indovinano.

Quanto pesa davvero lo standby

Secondo A2A il costo degli apparecchi lasciati sempre attaccati alla corrente "può arrivare al 10% circa della bolletta elettrica", cioè circa 135 € l'anno per una famiglia di quattro persone, calcolati su 2.700 kWh a 0,50 € al kWh.

Il punto è che il consumo in standby cambia di venti volte da un apparecchio all'altro: la stessa fonte va da circa 1 W di un impianto hi-fi agli 80 W di un condizionatore. Senza una misura non si sa quale staccare, e il decoder non pesa quanto la vecchia TV in salotto.

Fonte: A2A Energia, consumo standby degli elettrodomestici. Verificato il 2 settembre 2026

Le due che consigliamo

* prezzi ufficiali del produttore e link di affiliazione, dettagli sotto la tabella
Con la spina italiana Tapo P125M

Il negozio TP-Link Italia la vende come presa italiana tipo C-F-L da 10 A. Misura i consumi, stima il costo in bolletta secondo la tua tariffa ed è certificata Matter.

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Schuko da 16 A e 3680 W dichiarati, con misura dei consumi e pagina web sul dispositivo, quindi funziona anche senza cloud. In una presa italiana serve una bipasso o un adattatore.

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Il confronto

Le 13 prese con contatore integrato

La tabella parte già filtrata sulla misura dei consumi. Togli il segno di spunta per vedere anche le cinque senza contatore.

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* I prezzi sono quelli del negozio ufficiale del produttore, rilevati il 2 settembre 2026, e sui negozi possono essere diversi. Alcuni link ai negozi sono di affiliazione: possiamo ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te. I verdetti non cambiano.

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Misurare la lavatrice significa 16 A

Il consumo più interessante da misurare è quello degli elettrodomestici che scaldano, ed è proprio dove il carico della presa diventa un vincolo. Acea indica per l'asciugatrice un assorbimento fra 1.800 e 5.000 W, con i modelli più diffusi intorno ai 2.000 W. ProntoBolletta elenca la lavatrice a 2.100 W, il forno elettrico a 2.000 W e lo scaldabagno a 1.200 W.

Una presa italiana da 10 A regge circa 2000-2200 W: sotto quei carichi si lavora al limite. Per la lavatrice e l'asciugatrice serve un modello dichiarato 16 A, collegato a una presa a muro da 16 A o bipasso.

I Vigili del Fuoco aggiungono un limite netto: "gli adattatori si possono collegare ad apparecchi utilizzatori fino ad una potenza massima complessiva di 1500 W e solo per un uso temporaneo".

Fonti: Acea Energia sul consumo dell'asciugatrice; ProntoBolletta sul consumo degli elettrodomestici; Obiettivo Sicurezza, rivista del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, 2007. Verificato il 2 settembre 2026

Non tutte misurano allo stesso modo

Sotto la stessa voce "misura dei consumi" i produttori dichiarano cose diverse. La Tapo P125M stima anche il costo in bolletta secondo la tariffa che imposti tu. SwitchBot dichiara uno storico di un anno. Shelly mette una pagina web dentro il dispositivo e funziona sulla rete locale anche senza cloud. Il modulo BTicino K4531C dichiara consumi istantanei, giornalieri e mensili più le notifiche sui consumi anomali. Meross, per la MSS305ZTIT, parla di consumo in tempo reale e storico.

La Tapo P110M, la gemella Matter della P110, è l'unica del gruppo che dichiara di spegnere l'elettrodomestico quando il consumo supera una soglia impostata.

Fonti: pagine prodotto ufficiali Tapo P125M e P110M, SwitchBot Plug Mini EU, scheda tecnica Shelly, catalogo BTicino K4531C, catalogo prese WiFi Meross. Verificato il 2 settembre 2026
Domande frequenti

Tre domande sul contatore integrato

Quanto si risparmia con una presa che misura i consumi?
Nessun produttore pubblica una cifra di risparmio, e noi non ne inventiamo una. Quello che c'è di misurato riguarda lo standby: A2A lo stima fino al 10% circa della bolletta elettrica, circa 135 € l'anno per una famiglia di quattro persone. La presa serve a scoprire quali apparecchi pesano davvero, perché in standby si va da circa 1 W a 80 W a seconda del dispositivo.
Posso leggere i consumi senza cloud?
Shelly lo dichiara: le sue prese funzionano sulla rete WiFi locale senza cloud, con una pagina web integrata nel dispositivo. Gli altri produttori di questo elenco non dichiarano una lettura locale dei consumi, quindi vanno considerati legati alla loro app e al loro servizio.
Serve il 16 A per misurare lavatrice e asciugatrice?
Sì, perché per misurarle devi collegarle. Una lavatrice sta intorno ai 2.100 W e un'asciugatrice fra 1.800 e 5.000 W, mentre una presa italiana da 10 A regge circa 2000-2200 W. Attenzione ai codici: la Sonoff S26R2TPL italiana è da 2500 W e 10 A, e la Ledvance SMART+ WIFI PLUG EU è dichiarata 2300 W e 10 A, nonostante diversi negozi italiani pubblichino 3680 W per lo stesso codice.
Le fonti

Documenti consultati il 2 settembre 2026

A2A Energia, consumo standby degli elettrodomestici: fino al 10% circa della bolletta, circa 135 € l'anno per una famiglia di quattro persone su 2.700 kWh a 0,50 € al kWh.
Negozio ufficiale TP-Link Italia per la P125M a 11,99 € come presa italiana da 10 A, e pagina prodotto Tapo P110 per i 3680 W e 16 A.
Schede tecniche Shelly: Plug PM Gen3 (16 A, 3680 W, 23,90 €) e Plus Plug IT (CEI 23-16 / IT1-10P, 10 A). Pagine ufficiali SwitchBot Plug Mini EU, Aqara Power Plug H2 EU, Eve Energy, WiZ Smart Plug e Ledvance SMART+ WIFI PLUG EU.