Hai il vecchio termostato con 2 fili? Ecco cosa puoi montarci
Due fili che arrivano al vecchio termostato sono quasi sempre il contatto del termostato ambiente della caldaia, il cosiddetto contatto pulito. Buone notizie: è lo scenario più standard che esista, e hai tre strade.
Cosa sono quei due fili
Il vecchio termostato faceva da interruttore: chiudeva il contatto per chiedere calore, lo apriva per fermarlo. Qualsiasi termostato smart con relè può fare lo stesso lavoro sugli stessi due fili. L'unica domanda in più è come alimentare il nuovo termostato, perché lo schermo e il WiFi hanno bisogno di energia che il vecchio modello a rotella non usava.
Strada 1: un termostato che si collega ai fili esistenti
Il caso più diretto. Il nuovo Netatmo Termostato ORIGINAL in versione cablata, per esempio, dichiara esplicitamente il collegamento ai cavi del vecchio cronotermostato, con alimentazione continua senza batterie. Altri modelli cablati alimentati a 230V richiedono che nella scatola arrivi anche il neutro: controlla la scheda del prodotto e, nel dubbio, chiedi a un elettricista, perché non tutte le scatole italiane hanno il neutro disponibile.
Strada 2: kit senza fili, e i due fili vanno in pensione
Il ricevitore del kit si collega direttamente alla caldaia, il termostato a batteria va dove vuoi, e i vecchi fili si scollegano e restano nel muro. È la strada che consigliamo se il vecchio termostato era in una posizione infelice, e l'unica se vuoi anche la modulazione OpenTherm su un impianto dove i due fili sono lontani dalla caldaia. I kit verificati sono nella guida ai senza fili.
Strada 3: il cablato economico, se hai anche l'alimentazione
Se nella scatola oltre ai due fili del contatto arriva anche la corrente, un cablato semplice come il Meross MTS200BHK comanda la caldaia a contatto pulito a un prezzo molto basso. Solo acceso e spento, niente modulazione, ma per molti impianti basta e avanza.
Un avvertimento onesto
Il collegamento sembra banale, due fili e via, ma dentro le scatole a muro italiane si trova di tutto, incluse linee a 230V che con il contatto del termostato non c'entrano nulla. Se non riconosci con certezza cosa stai toccando, fai fare il collegamento a un elettricista o all'installatore: è mezz'ora di lavoro.
Prima di comprare
Verifica se la tua caldaia supporta OpenTherm nel verificatore per marca e modello: se sì, punta a un kit modulante e sfrutti meglio la condensazione. Il confronto completo è nella guida ai termostati WiFi per caldaia.