Termostato WiFi senza fili: come funziona e quale scegliere
Un kit senza fili ha due pezzi: un ricevitore che l'installatore collega alla caldaia una volta sola, e un termostato che metti nella stanza che preferisci, senza tirare cavi. Ecco quando conviene e i kit che abbiamo verificato.
Quando scegliere il senza fili
È la scelta giusta in tre casi: il vecchio termostato è in un punto infelice, per esempio in corridoio invece che in soggiorno. Non ci sono fili dove vorresti il termostato. Oppure vuoi poterlo spostare, perché la stanza che vivi di più cambia tra giorno e sera. Se invece hai già i fili nel punto giusto, un modello cablato costa uguale o meno e non ha batterie da cambiare: vedi la guida per chi ha i due fili del vecchio termostato.
tado Wireless (linea X)
Il ricevitore Wireless X incluso nel kit si collega alla caldaia e fa anche da ponte verso internet, senza altri accessori. La linea X dichiara il supporto sia relè sia OpenTherm: verifica il kit esatto per la tua caldaia sul Product Finder tado prima di comprare, e il tuo modello di caldaia nel nostro verificatore.
tado V3+ Wireless Starter Kit
La linea precedente, spesso in offerta: termostato senza fili, ricevitore radio e Internet Bridge inclusi. È la linea con la copertura più ampia delle caldaie modulanti, incluse Vaillant con eBUS e Viessmann con KM Bus di generazione meno recente.
Netatmo Termostato ORIGINAL Wireless
Il ricevitore Thermo Link va alla caldaia, il termostato con base da tavolo dove preferisci. Hub per Matter incluso in dotazione con il termostato. Funziona a relè, quindi acceso e spento: la modulazione OpenTherm non è confermata su questa linea.
Honeywell Home T6R
Termostato da tavolo con ricevitore dedicato che, secondo la scheda tecnica Resideo, esegue lui stesso la modulazione OpenTherm. Un'alternativa concreta a tado se la tua caldaia supporta OpenTherm.
Le due cose da sapere prima di comprare
Primo: senza fili non vuol dire senza collegamenti. Il ricevitore va comunque cablato alla caldaia, un lavoro da installatore che si fa una volta e vale per sempre. Secondo: il termostato portatile va a batterie, quindi ogni uno o due anni le cambierai. Se questo ti infastidisce, valuta un cablato.
Prima di tutto: la tua caldaia
La differenza vera tra un kit e l'altro è se la tua caldaia supporta la modulazione OpenTherm oppure no. Controlla il tuo modello nel verificatore gratuito, poi scegli dal confronto completo dei termostati.